come ho scritto

Un modo tutto nostro per raccontare i libri che ci piacciono: le nostre sensazioni scritte, la nostra voce per evocarne l’atmosfera e la nostra musica preferita per condividerne la suggestione.

 

VIDEO: Francesca Legge COME HO SCRITTO UN LIBRO (La Nuova Frontiera Junior)

Un paio di martedì fa arriva in libreria un pacco, mittente La Nuova Frontiera Junior, subito annusiamo il profumo di una bella Novità; apriamo fiduciose la busta e tra le mani 2 copie de COME HO SCRITTO UN LIBRO PER CASO, romanzo d’esordio della signora  Annet Huizing, origine anagrafica e stilistica: Paesi Bassi.
Non resta che aspettare il lento pomeriggio della domenica successiva per immergersi nelle 155 pagine…da leggere tutte di un fiato in neanche 2 ore di treno.
Un romanzo, un diario, uno scritto di formazione emotiva, di fortificazione, di ricerca di sé ripercorrendo i ricordi del passato, di indagine attraverso il sogno della nostra protagonista: diventare una scrittrice.
Questa è infatti l’aspirazione più grande di Katinka, ragazzina di 13 anni, orfana di mamma da quando di anni ne aveva tre. Katinka vive con il papà, uomo affettuoso e sensibile, ma incerto nel suo essere padre solo, e con il fratellino Kalle. Katinka è determinata, forte delle proprie fragilità, ironica e spensierata nonostante la mancanza della mamma. Un giorno trova il coraggio di affacciarsi educata ma sfrontata dalla sua vicina di casa, Lidwien, una donna di mezza età, vincitrice di tanti premi letterari e scrittrice di fama internazionale con la passione del giardinaggio. In lei Katinka trova la sua mentore: acuta, dal cuore raffinato, capace di essere discreta nella propria costante presenza accanto alla ragazzina.
Sarà così, per questa affinità emotiva, basata sulla stima e la comprensione, che ogni venerdì pomeriggio Katinka avrà le sue lezioni di scrittura, in cambio solo un po’ d’aiuto nella cura del giardino.
Già…il suo sogno, il suo talento da coltivare come un giardino che si nutre delle stagioni, così come le persone si nutrono della vita che incontrano e che, lentamente come la crescita, scelgono.

 

Ecco, questa, in qualche breve riga che non vuole svelare niente dell’intreccio tessuto elegantemente dalla Huizing, è la trama del romanzo.

COME HO SCRITTO UN LIBRO PER CASO  commuove, sorprende, illumina, guida. La sua potenza narrativa intrappola il lettore lasciando un sorriso negli occhi a ogni pagina. La sua potenza evocativa riporta un lettore adulto alla propria adolescenza rimpiangendo forse di non essere riuscito a trovare quel mentore della propria evoluzione e, siamo certe, saprà far rintracciare in ogni giovane lettore uno spicchio dell’anima di Katinka.
Il libro di Annet Huizing è un vero e proprio corso di scrittura. Senza neanche accorgersene si imparano tecniche e fantasiose malizie del mestiere, mentre ci si lascia semplicemente avvolgere dalla narrazione diventiamo a volte Katinka, altre Lidwien, altre ancora un genitore che inciampa nella vita senza mai arrendersi…COME HO SCRITTO UN LIBRO PER CASO è un viaggio bellissimo!
Dicevamo…è un corso di scrittura: lo stile cresce e si affina con l’aumentare degli incontri tra la ragazzina e la sua “maestra” di vita, scrittura e giardinaggio. E così, come è successo a noi, avvertiamo che anche la mano dell’autrice sembra essere stata mossa e guidata, di volta in volta, dai suoi personaggi. E’ un corso di scrittura che si scontra e si incontra con la paura della pagina bianca, della prospettiva, con il show, don’t tell, con il conflitto, con la giusta distanza per “osservare quel che c’è dietro le cose”. E’ un taccuino degli appunti. E’ la manifestazione concreta, senza orpelli, del potere catartico della scrittura. In cui sprofondare e da cui riemergere.

 

PS: grazie a Annet Huizing, grazie a La Nuova Frontiera Junior, grazie alla traduzione di Anna Patrucco Becchi che ci ha permesso di leggere queste parole in italiano
Grazie per saper ricordare agli adulti il ruolo fondamentale che hanno il dovere, l’onore e il privilegio di svolgere nella vita dei ragazzi e grazie per avere la forza di spronare ogni giovane vita a non temere il vortice dei pensieri irrefrenabili che sembrano non poter mai trovare ordine, come sosteneva Nietzsche, quella stella danzante generata dal caos.

 

 

 

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