La Libraia

Ho incontrato la lettura con il passar del tempo. Non sono stata una bambina lettrice e non sono stata una grande ascoltatrice nell’infanzia.  I libri mi facevano venire mal di testa… Poi l’incontro.  Quel libro che avevo ricevuto in dono e lasciato lì. Per mesi, anni. E poi invece è stato proprio quel libro, ritrovato nel tempo, che dentro di me ha smosso qualcosa. Da uno, a dieci incontri, poi 50, poi il conto lo perdo e decido che con i libri ci voglio lavorare.
Attratta dal dubbio, dall’inafferrabile e, grazie a una magnetica professoressa, dalla filosofia, ne scopro, tanta e profonda, nella letteratura per l’infanzia. E così decido che quello deve essere il mio destino. Un Destino che incrocio per caso dentro una vita che è ormai distante ma a cui sono grata.
Oggi Leggo. Come allora. Rigorosamente a bassa voce; come si diceva una volta, a mente. E scrivo. Come allora. Con cassetti e sogni grandi da custodire.