Parola di Libraia

2 gennaio 2023

Inizia un nuovo anno, e proprio come ogni nuovo inizio che si rispetti, si apre il tempo dei buoni propositi (settembre e gennaio sono i mesi delle diete e dei buoni propositi!). Un’epifania (simbolica e da calendario!) disposta a mostrarci che tutti noi, rivolti verso bambine e bambini, possiamo fare meglio, possiamo fare il nostro meglio e, citando il Pinocchio di Guillermo Del Toro, il nostro meglio è il meglio che c’è!

Un meglio che non è auto-assoluzione, immobile e determinato, ma esattamente tutto il contrario: un meglio che accarezza i nostri limiti senza giustificarli, che muta insieme a noi tendendo sempre al meglio del meglio possibile nelle nostre trasformazioni. Un meglio in evoluzione, così come lo siamo noi.

 

A questo è dedicata la prima Eco di Parole del 2023!

Ai buoni propositi che fanno bene. A quei propositi che instancabili come gocce d’acqua nelle grotte erodono la roccia fino a modellarla, scavarla, renderla, a ogni trasformazione, unica. A renderci unici.

 

A volte sembrano mancarci le parole, eppure ci sono. Sono lì. Dietro un silenzio, dietro uno sguardo, dietro un dono. A voLte sembra mancare lo spazio e il tempo per pronunciarle quelle parole, quelle cinque parole che sono zattera nella tempesta: “puoi contare su di me”.

 

È con queste parole che si concludono i due albi illustrati scritti da Paris Rosenthal ed editi da Il Castoro, LETTERA A UN BAMBINO uscito nel dicembre 2019 e seguito a inizio 2020 da LETTERA A UNA BAMBINA.

Albi dalle pagine epistolari, “cara bambina…, caro bambino…”, così si apre la lettura, così si apre il cuore a quello che il mondo può offrire, a come il mondo può far soffrire. A come si può coltivare forza e determinazione.

Parole che diventano perno su cui far ruotare un’educazione sentimentale: la cultura della sconfitta, la possibilità inalienabile di dire no, imparare che un no vuol dire sempre no (e quanto ancora abbiamo bisogno di ampliare la platea di futuri uomini capaci di sostenere un no come risposta!)

 

Sono albi che traducono i nostri sentimenti quando diventa più difficile dare un suono e una forma a ciò che si prova.

Sono convinta che bambine e bambini non ci chiedano di riconoscerli perfetti, insuperabili, numeri uno tra mille numeri due (numeri due che saranno poi numeri uno per altri genitori).

Bambine e bambini osservano, ci osservano confidando che potranno contare su di noi anche quando saranno i primi a sentirsi arrabbiati, sconfitti, tristi. Noi non possiamo deluderli, non possiamo più deluderli.

LETTERA A UN BAMBINO  e LETTERA A UNA BAMBINA sono libri da leggere separatamente ma che se letti insieme moltiplicano potenza, senso, forza espressiva. Capaci, insieme, di parlare alle tante sensibilità che appartengono a bambine e bambini.

A noi non spetta altro che farne dono e scegliere di ascoltare, accogliere, sostenere le nostre bambine e i nostri bambini, facendolo semplicemente a modo loro e non a modo nostro.

 

In questo primo spazio dedicato alle parole che parlano di parole, in cui oggi il centro è abitato all’attenzione, nel senso etimologico del volgere l’animo verso qualcuno, e dal senso di protezione, la protezione più nobile non quella effimera che persegue invano l’eliminazione del dolore, voglio dedicare una piccola, personale, riflessione anche alla bellissima edizione Einaudi Ragazzi della canzone LA CURA di Franco Battiato, albo impreziosito dalle poetiche e struggenti illustrazioni di Sonia Maria Luce Possentini.

Una canzone è ancora canzone se le togliamo la musica e la fermiamo su carta? È poesia una canzone dalle parole così intense anche quando la musica c’è?

Tolgo la musica e resta bellezza. Aggiungo illustrazioni oniriche, fatte di incanto e polvere magica, e si moltiplica bellezza. Non importa quindi se si tratti di canzone o poesia, importa solo la bellezza racchiusa tra le pagine di questo albo!

 

Ora chiudi gli occhi un istante, canticchia La cura di Battiato e magari capiterà anche a te, come a me, che improvvisamente la tua mente e il tuo cuore dipingeranno il viso e l’anima a cui dedicarla. Credo sia stato questo il lavoro lieve e magistrale di Possentini: accompagnare le parole con volti, natura, ombre, presenze impalpabili che ci guidano nelle immagini della nostra mente: il viso di una figlia, di un figlio, di una nipote, di un nipote. Il viso di un amore, qualunque sia l’amore.

 

E allora, per chiudere il cerchio aperto con i primi due albi illustrati presenti in queste brevi righe…”io, sì, che avrò cura di te”. Così si chiude La cura. Ed è così che ti auguro di aprire questo nuovo anno!



Le uscite precedenti!

Anno 2022
N 1 – Ottobre 2022 – LEGGI LA NOSTRA ECO DI PAROLE – IL POTERE
N 2
– Novembre 2022 –LEGGI LA NOSTRA ECO DI PAROLE – LA FAMIGLIA

Anno 2021
N 1 – Febbraio 2021 – LEGGI IL NOSTRO FILO ROSSO DELLE PAROLE: OLTRE LIMITE
N 2 – Marzo 2021 – LEGGI IL NOSTRO FILO ROSSEO DELLE PAROLE: OSPITALITA’
N 3 – Aprile 2021 – LEGGI IL NOSTRO FILO ROSSO DELLE PAROLE: LEGGEREZZA
N 4 – Maggio 2021 – LEGGI IL NOSTRO FILO ROSSO DELLE PAROLE: FARE LA DIFFERENZA
N 5 – Giugno 2021 – LEGGI IL NOSTRO FILO ROSSO DELLE PAROLE: SEGNI E PAROLE